Ultima modifica: 22 ottobre 2018

Lettera dei genitori

Pubblichiamo la lettera che i genitori dei bambini della Scuola primaria L. Picchi di via Acquanera hanno inviato alla Dirigente scolastica in seguito all’episodio di vandalismo che ha colpito il loro plesso.

La scuola è tante cose: l’edificio, i bambini, i ragazzi, gli insegnanti, i collaboratori, i genitori, le penne, gli astucci e i quaderni. Ma la scuola è prima di tutto prendersi cura: a questo serve. Nessuno impara da solo, apprendere è sempre una questione di cura e di relazione.

Un weekend di settembre sono entrati i ladri nella nostra scuola: non hanno avuto rispetto di tutte le relazioni che sono nella scuola, erano interessati solo alle cose. Ma la scuola non è fatta di cose e proprio nei momenti in cui sembra più fragile mostra la sua forza.

Avreste potuto chiudere la scuola tre giorni, sarebbe stata la scelta più facile: cause di forza maggiore, pulizia, disinfestazione.
Invece vi siete presi cura di noi. Avete trovato spazi, organizzato una scuola nuova, mostrato cosa è la scuola: farsi più stretti per accogliere tutti.

Tutti. Anche se è faticoso.
E noi vogliamo dirvi grazie, per questo: per averci insegnato e ricordato cosa è la scuola.

Grazie ai nostri maestri che ci hanno accolto col sorriso. Sempre: si sono inventati una scuola diversa e ci hanno fatto sentire a casa. Loro fanno la differenza, loro sono la scuola;

Grazie ai collaboratori che hanno pulito, sistemato, ricreato: sappiamo quanto è difficile stare in più dove si era in meno;

Grazie agli insegnanti di piazza IV Novembre che ci hanno accolto con allegria e positività e ci hanno insegnato che “dove si impara in due si impara in quattro”;

Grazie ai nostri compagni di piazza IV Novembre: che bella scuola che avete! Che bella scuola che siamo!

Grazie alla vicepreside e alla preside che in queste due mattine abbiamo trovato fuori ad aspettarci, non era scontato. Siamo arrivati e ci avete accolto: avevamo paura, i vostri occhi brillanti ci hanno convinto che tutto sarebbe andato bene.

E il grazie più grande è per aver trasformato una cosa brutta in un’opportunità di imparare, un errore in risorsa. Siamo convinti che in questi due giorni noi e i nostri figli abbiamo fatto scuoia due volte.

Albate 17 Ottobre 2018

I genitori della scuola Picchi Di via Acquanera